Manifattura title it

Il marchese Carlo Ginori, mosso dall'interesse per l'avvento della neonata produzione occidentale dell'Oro Bianco, nel 1735 fonda la sua pionieristica impresa di porcellane nella località di Doccia a Sesto Fiorentino, vicino a Firenze. La Manifattura di Doccia, come fino ad allora era conosciuta, resta in questa località fino al 1955.

Inizia la tradizione di forme e decori storici che si sposano con eleganti centritavola destinati a imbandire i ricchi banchetti delle più rinomate dimore signorili del tempo, dai palazzi alle ville. Nasce il motivo "a stoia" ancora oggi un "must have" della collezione. Nei primi decenni dell'Ottocento le nuove sperimentazioni tecnologiche e l'impiego dell'oro affinano soluzioni decorative in linea con la ricerca del lusso tipica del gusto dell'epoca.

La stagione delle Esposizioni Internazionali e l’avvento del gusto naturalistico offrono alla Manifattura l’occasione di aprirsi al Romanticismo. Preziosi insetti immersi tra elementi floreali animano i servizi da tavola, nel frattempo lo scultore accademico Urbano Lucchesi importa in Manifattura temi tratti dalla letteratura teatrale e dalla pittura macchiaiola.

Viene fondata la Società Ceramica Richard Ginori: si assiste ad una conseguente espansione dell'attività manifatturiera artistica ed industriale che porta al conseguimento di due innovativi brevetti: Pirofila (1897-1898 circa) e Porcellana Euclide (1940 circa) pensata espressamente per i laboratori chimici.

La direzione artistica viene affidata a Gio Ponti il quale introduce un forte rinnovamento: la manifattura si affaccia sullo scenario europeo con nuove soluzioni decorative, in linea con gli stili artistici dell'epoca.

Richard Ginori interpreta le esigenze di funzionalità del vivere quotidiano. Sotto la direzione artistica di Giovanni Gariboldi viene realizzato il servizio Colonna: design essenziale e forme impilabili.

Attenta alle variazioni del gusto e dei nuovi stili di vita, la Manifattura si rinnova affidandosi all'esperienza dei più grandi designers italiani del momento: Franco Albini, Franca Helg, Antonio Piva, Sergio Asti, Achille Castiglioni, Gabriele Devecchi, Candido Fior, Gianfranco Frattini, Angelo Mangiarotti, Enzo Mari e Aldo Rossi.

E' l'era della rinascita: la Manifattura Ginori viene acquisita dal Gruppo Gucci e la direzione artistica affidata a Alessandro Michele. Oggi, come 280 anni fa, Richard Ginori rappresenta l’eccellenza del Made in Italy coniugando artigianalità, creatività e attenzione al progresso.